Appuntamenti - Clarisse Perugia

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Eccomi

Clarisse Perugia
Pubblicato da in Giovani · 28 Maggio 2021
Tags: giovanigioiaavventuravitaAssisiSantaChiara

Fissatolo, lo amo. (MC 10,21)
 
La “follia” di una scelta.
 


Mi chiamo Maria Veronica, ho 30 anni e sono originaria di Cremona. L’11 Aprile 2021 ho fatto la vestizione religiosa e sono entrata nell’ordine delle Sorelle Povere di Santa Chiara nel monastero S. Agnese di Perugia.
 
Che dire di questo giorno così importante per la mia vita!? Dopo un tempo di discernimento durato qualche anno ho deciso d’entrare in monastero e iniziare il periodo di probandato (tempo di prova e di esperienza concreta della vita in monastero). Dopo un anno di probandato le sorelle hanno cominciato ad accompagnarmi e a prepararmi all’ evento della vestizione. La Vestizione religiosa è un momento molto importante pieno di tanti segni che dicono la tua scelta di appartenenza a Cristo Gesù. Per tanti giorni mi ha accompagnata una forte emozione e non vedevo l’ora arrivasse quel momento!
 
Oltre alle mie sorelle di comunità era presente il mio padre spirituale. Alle 11 è’ iniziato il rito di vestizione nella capellina interna del monastero, ai piedi della Madonna delle Grazie un affresco del Perugino molto importante per la storia del nostro monastero alla quale siamo molto affezionate.
 
Il rito è molto emozionante e forte, iniziato con la lettura di un brano delle fonti francescane e un passo biblico che sento forte nella mia vita e che mi ha accompagnato durante il primo anno di vita monastica. Dopo una breve omelia del sacerdote è iniziato il rito della vestizione vera e propria in cui si depongono gli abiti del “mondo” per rivestirsi con la semplice tonaca voluta da Francesco, una tonaca a forma di Croce, si, perché quel giorno decidi di rivestirti di Cristo, di seguirlo portando la Croce; non da sola ma con il Suo aiuto e la sua Viva Presenza.
 
Dopo la tonaca e il cingolo si arriva al momento davvero più forte di tutto il rito il taglio dei capelli. I capelli, simbolo della bellezza femminile alla quale teniamo tanto, in quel momento, in quel giorno decido di donarli a Cristo sia come segno di penitenza ma soprattutto come segno di appartenenza totale al Creatore e Salvatore, a colui che ha dato tutto sé stesso per noi fino alla morte in Croce.
 
Una volta che mi è stato messo il velo, la Madre Abadessa a tutta la comunità ha annunciato il mio nuovo nome: “da oggi ti chiamerai suor Maria Veronica della Croce Gloriosa”, sostituendo in parte il mio nome di Mariachiara con cui fino a questa scelta venivo chiamata. Questo per me è stato il secondo momento del rito più forte, il segno di una nuova nascita, quella della vita religiosa…ed infine l’abbraccio tanto emozionato con la comunità di sorelle alla quale ti affidi completamente.
 
Emozionate anche la festa che mi hanno fatto le sorelle, festa che dura tre giorni!
 
È un grande dono la vocazione alla quale ci chiama il Signore, una chiamata d’ amore totale alla quale non puoi resistere, in cui ogni giorno dobbiamo dire il nostro si, il mio si tra queste mura, imparando ad abbandonarmi alla volontà del Signore, con il suo Aiuto, mai sola, aiuto che è concreto anche dalla presenza delle consorelle che amorevolmente mi accompagnano giorno dopo giorno.
 

Ringrazio Dio per tutto questo.
 

Sr. Maria Veronica
 
 


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